Sostegno alla comunità

Mitsubishi Electric a fianco di Dianova per garantire continuità ai servizi per le dipendenze

Ragazzo con maglia blu di spalle

La Comunità Terapeutica di Dianova Onlus, che Mitsubishi Electric da diversi anni segue e sostiene, non ha mai smesso di lavorare in sicurezza per continuare a offrire i propri servizi alle persone che a essa si affidano. Nonostante le difficili circostanze degli scorsi mesi, gli operatori di Dianova hanno operato con diligenza, passione e integrità per far sì che chi vive un disagio da dipendenza potesse continuare a ricevere l’assistenza e le cure necessarie.

Sono stati mesi critici, con momenti di preoccupazione ma che il personale di Dianova ha saputo trasformare in una prova di grande forza e di coraggio, riorganizzando il lavoro e prendendosi ciascuno le proprie responsabilità, come ci raccontano alcuni operatori:

Michela della Comunità di Garbagnate: “Quanta forza tra i colleghi, quanta voglia di esserci in prima linea, quanta voglia di non mollare. Ogni componente dell’equipe di Garbagnate si è preso cura di sé stesso e degli altri, sia ragazzi che colleghi. Ci siamo tenuti “stretti” per sentirci al sicuro: dovevamo credere che sarebbe andato tutto bene per farlo sentire ai nostri ragazzi. Nessuno si è mai minimamente tirato indietro di fronte a nulla. I nostri momenti di riunione d’equipe sono diventati EAD (Equipe A Distanza) e per noi così fisici e viscerali, la mancanza di vederci, guardarci e osservarci è stata forse una delle fatiche più grandi”

Luca, della Comunità di Palombara: “Abbiamo riscoperto l’importanza di lavorare sulla gestione degli imprevisti e sulla resilienza; è stato un periodo di forte creatività che ci ha permesso di pensare, trovare e sperimentare soluzioni diverse per non omologare i programmi dei ragazzi, ma renderli dinamici.
Accogliere una persona affetta da una malattia e garantirgli le cure necessarie dovrebbe essere la mission di ogni società civile ed è quello che chi lavora nel mondo delle dipendenze fa giorno dopo giorno. Una persona affetta da dipendenza è al tempo stesso una realtà e uno specchio della nostra società.

Nino della Comunità di Cozzo: "Questo periodo è stato complesso su tutti i fronti e durante questa complessità siamo riusciti a mettere in campo idee, entusiasmo e responsabilità, e la risposta degli ospiti della comunità è stata molto gratificante. Abbiamo modificato il nostro stare insieme, le nostre attività sostituendole con altri interventi al fine di trasmettere il senso dinamico della comunità in assenza di strumenti tradizionali quali le uscite mirate, le verifiche a casa e gli incontri familiari.

 

Per maggiori info e approfondimenti:

https://www.dianova.it/

https://www.dianova.it/news-da-dianova/1696-26-giugno-2020-i-servizi-per-le-dipendenze-sono-essenziali