Progetti e iniziative

Sostegno alla comunità

Mitsubishi Electric e Fondazione Tra Terra e Luna: Inclusione e Cultura al Castello Sforzesco

Nell’a.s. 2025-2026 Mitsubishi Electric sostiene il progetto AutArt della Fondazione Tra Terra e Luna che ha permesso a 1200 alunne e alunni di partecipare a visite guidate inclusive al Castello Sforzesco

L’impegno di Mitsubishi Electric nel promuovere inclusione, cultura e innovazione sociale si traduce in azioni concrete, come il sostegno al progetto AutArt della Fondazione Tra Terra e Luna. L’iniziativa, dedicata a rendere il patrimonio culturale realmente accessibile a tutti, ha permesso ad alunne e alunni di 61 scuole di Milano e non solo di visitare il Castello Sforzesco attraverso percorsi educativi pensati specificamente per studenti autistici e neurodivergenti

AutArt nasce con l’obiettivo di abbattere le barriere che spesso impediscono a bambini e ragazzi con autismo, DSA, ADHD e altri bisogni educativi di vivere in pieno l’esperienza artistica e culturale. Nell’anno scolastico in corso, il Castello Sforzesco ha aperto e aprirà le sue porte a scuole primarie e secondarie di primo grado, offrendo percorsi guidati e attività adattate alle esigenze di tutti gli studenti, grazie alla collaborazione della Fondazione Tra Terra e Luna con Ad Artem e Fabula Onlus.

Ogni classe che partecipa riceve un kit didattico composto da materiali cartacei e digitali, agende visive, mappe semplificate, pittogrammi e strumenti sensoriali. Durante la visita, i bambini possono utilizzare supporti concreti, come stim toys, per vivere l’esperienza in modo sereno e partecipativo. Le guide, appositamente formate sulle specificità delle neurodivergenze, accompagnano i ragazzi in itinerari come “Il Castello Incantato” e “La Caccia al Tesoro”, trasformati in esperienze realmente inclusive.  

Il progetto AutArt non si limita a rendere fruibile l’arte a chi solitamente incontra ostacoli, ma offre un modello educativo e sociale in cui la diversità è una risorsa. La prima fase del progetto, che ha coinvolto più di 1200 alunne e alunni, dimostra che questo format è replicabile anche in altri musei e contesti culturali, diventando un esempio virtuoso di innovazione sociale.

Con il nostro sostegno ad AutArt, desideriamo ribadire il valore dell’inclusione e della cultura come diritti universali, nella convinzione che insieme si possa davvero abbattere ogni barriera e costruire un futuro più equo per tutti.